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MEMORIALE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MAUTHAUSEN
Il Memoriale di Mauthausen, in Austria, commemora le vittime del campo di concentramento nazista attivo dal 1938 al 1945. Il campo fu caratterizzato dal lavoro forzato in condizioni estremamente brutali e da un elevatissimo numero di morti. Oggi il Memoriale svolge una funzione educativa attraverso mostre, monumenti e percorsi di visita dedicati alla storia del campo e della Shoah. È inoltre un luogo di memoria che promuove i diritti umani e il contrasto all’intolleranza.
Altri videoCome facevano i tedeschi a sapere chi era ebreo?
Chiunque avesse tre o più nonni ebrei veniva classificato come «ebreo». I nazisti identificarono gli ebrei utilizzando dati dei censimenti, registri di polizia e persino segnalazioni da parte dei vicini. Non era la religione praticata a determinare la classificazione, ma l’ascendenza familiare.
Find out moreSOPRAVVISSUTA LILY EBERT
Lily Ebert MBE BEM (nata Lívia Engelman, 29 dicembre 1923 – 9 ottobre 2024) è stata una scrittrice britannica e sopravvissuta alla Shoah. Negli ultimi anni della sua vita è diventata particolarmente nota grazie al suo libro di memorie, ai video pubblicati sui social media e alle numerose apparizioni sui mezzi di comunicazione, attraverso cui ha raccontato la propria esperienza di sopravvissuta.
Altri videoMEMORIALE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI BUCHENWALD
Buchenwald fu uno dei primi e più grandi campi di concentramento nazisti. I prigionieri provenivano da tutta Europa e comprendevano detenuti politici, prigionieri di guerra, ebrei, polacchi, slavi, rom e sinti, Testimoni di Geova, obiettori di coscienza, persone con precedenti penali e persone perseguitate perché considerate «devianti» dal punto di vista sessuale.
Altri videoHOLOCAUST MUSEUM LA
Fondato nel 1961 da sopravvissuti alla Shoah, l’Holocaust Museum LA è il più antico museo di questo tipo negli Stati Uniti. La sua missione è commemorare le persone uccise durante la Shoah, rendere omaggio ai sopravvissuti, promuovere la conoscenza della Shoah e contribuire alla costruzione di una società più rispettosa e umana.
Altri videoMEMORIALE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI NEUENGAMME
Il Memoriale di Neuengamme, nei pressi di Amburgo, commemora le vittime del campo di concentramento nazista attivo dal 1938 al 1945. Il sito conserva edifici e strutture dell’ex campo e ospita mostre dedicate al lavoro forzato, alla persecuzione nazista e alla Shoah. Oggi è un luogo di memoria e formazione che promuove la riflessione storica e la consapevolezza dei diritti umani.
Altri videoIl mondo sapeva della Shoah?
Durante la Seconda guerra mondiale cominciarono a circolare notizie sulla persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti. I resoconti riferivano dell’esistenza dei ghetti e dei campi e delle uccisioni di massa. Nel 1942 comparvero titoli come «1.000.000 di ebrei uccisi dai nazisti». Organizzazioni ebraiche e governi misero in guardia riguardo ai piani nazisti di genocidio, ma inizialmente i mezzi di informazione tendevano spesso a minimizzare la portata delle atrocità.
Find out moreCASA DI ANNA FRANK
La Casa di Anna Frank è un museo biografico dedicato ad Anna Frank, giovane ebrea autrice del celebre diario scritto durante la Seconda guerra mondiale. Il museo conserva il nascondiglio della famiglia Frank ad Amsterdam e ospita una mostra permanente sulla vita di Anna Frank e sul contesto storico in cui visse, oltre a uno spazio espositivo dedicato alle diverse forme di persecuzione e discriminazione.
Altri videoSOPRAVVISSUTA TOVA FRIEDMAN
Tova Friedman (nata Tola Grossman il 7 settembre 1938) è una terapeuta, assistente sociale, autrice e accademica ebrea statunitense, nata in Polonia. Sopravvissuta alla Shoah, fu deportata nel campo di concentramento di Auschwitz.
Altri videoHOLOCAUST EDUCATIONAL TRUST (REGNO UNITO)
L’Holocaust Educational Trust (HET) è un’organizzazione benefica britannica con sede a Londra, impegnata nell’educazione dei giovani di ogni provenienza sulla Shoah e sulle riflessioni che essa può suscitare per il presente.
Altri videoChe cos’è la Shoah?
Shoah è il termine ebraico usato per indicare l’Olocausto e descrive uno dei capitoli più bui della storia, durante il quale la Germania nazista cercò di annientare il popolo ebraico d’Europa. Oltre sei milioni di ebrei furono assassinati durante la Seconda guerra mondiale semplicemente per il fatto di essere ebrei.
Find out moreMUSEO DEL GHETTO DI VARSAVIA
La missione del Museo del Ghetto di Varsavia è diffondere la conoscenza della vita quotidiana, delle strategie di sopravvivenza, delle forme di resistenza e dello sterminio degli ebrei polacchi nel ghetto di Varsavia e negli altri ghetti istituiti nel territorio della Polonia occupata.
Altri videoKEINE.ERINNERUNGSKULTUR
Susanne Siegert utilizza i social media per rendere accessibili alle generazioni più giovani conoscenze sulla storia del nazismo. Dal suo primo post su Instagram, pubblicato nel dicembre 2020, condivide contenuti basati su fonti provenienti da archivi pubblici, tra cui documenti originali, testimonianze, atti giudiziari e fotografie, contribuendo ad approfondire la conoscenza di questo periodo cruciale della storia.
Altri videoZIKARON BASALON
Zikaron BaSalon (in ebraico: זיכרון בסלון, letteralmente «un ricordo in salotto») è un’iniziativa sociale basata su incontri informali organizzati nelle abitazioni private in occasione del Giorno della Memoria della Shoah. Alla vigilia della ricorrenza, i partecipanti si riuniscono per ascoltare insieme le testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah.
Altri videoSOPRAVVISSUTO GIDON LEV
Gidon Lev è un sopravvissuto alla Shoah e autore israeliano, nato in Cecoslovacchia, che fu internato nel ghetto nazista di Theresienstadt tra i 6 e i 10 anni. Dei circa 9.000 bambini imprigionati o transitati attraverso Theresienstadt, fu uno dei circa 2.000 che si stima siano sopravvissuti. Sui social media promuove la tolleranza e la convivenza pacifica.
Altri videoI responsabili delle uccisioni furono costretti a farlo?
Dopo la Shoah, molti affermarono di «non avere scelta» e di aver semplicemente eseguito degli ordini. Tuttavia, non esistono prove che qualcuno sia stato punito per essersi rifiutato di uccidere. Al contrario, in tutta Europa molte persone parteciparono volontariamente alle persecuzioni e alle uccisioni. Perché così tanti scelsero l’odio?
Find out moreFONDAZIONE MUSEO DELLA SHOAH
La Fondazione Museo della Shoah di Roma è un’istituzione dedicata alla conservazione della memoria della comunità ebraica italiana e delle persecuzioni subite durante la Shoah. Attraverso mostre, attività educative e iniziative culturali, la Fondazione commemora le vittime e promuove la conoscenza della Shoah, la tutela dei diritti umani e la riflessione sulle responsabilità individuali e collettive.
Altri videoAMIA
L’AMIA è la principale istituzione della comunità ebraica argentina. Fu fondata nel 1894 da un gruppo di immigrati ebrei.
Altri videoGli ebrei furono le uniche vittime della persecuzione nazista?
I nazisti non perseguitarono soltanto gli ebrei, ma anche altri gruppi che consideravano inferiori, come i rom, le persone con disabilità e i polacchi. Milioni di persone furono uccise, tra cui comunisti, Testimoni di Geova e persone LGBTQ+. Anche i prigionieri di guerra furono vittime della persecuzione nazista: oltre tre milioni furono uccisi durante la guerra.
Find out moreMÉMORIAL DE LA SHOAH
Il Mémorial de la Shoah è il più grande centro europeo di ricerca, documentazione e sensibilizzazione sulla storia del genocidio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. È un luogo di memoria, educazione e trasmissione della conoscenza.
Altri videoPerché i nazisti odiavano gli ebrei?
Per secoli, la storia europea è stata segnata dall’antisemitismo: pogrom, espulsioni e persecuzioni colpirono le comunità ebraiche in molti paesi. L’odio antiebraico dei nazisti si inserì in questa lunga tradizione, radicalizzandola fino a trasformarla in una politica di persecuzione e sterminio.
Find out moreAJCF POLAND
L’Auschwitz Jewish Center Foundation commemora e preserva il patrimonio e la storia ebraica della città di Oświęcim e promuove attività educative sulla Shoah e sui pericoli del pregiudizio e dell’odio nel presente.
Altri videoMUSEO DELL’OLOCAUSTO DI BUENOS AIRES
Il Museo dell’Olocausto di Buenos Aires integra la storia della Shoah con le sue ripercussioni in Argentina, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni e preservarne la memoria.
Altri videoI tedeschi furono gli unici responsabili della Shoah?
I tedeschi furono affiancati nella persecuzione e nell’uccisione degli ebrei da collaboratori e complici presenti praticamente in tutti i paesi occupati dalla Germania nazista.
Find out moreGHETTO FIGHTERS' HOUSE MUSEUM
Fondato da partigiani ebrei, il Ghetto Fighters’ House è stato il primo museo al mondo dedicato alla memoria della Shoah e all’eroismo ebraico, con particolare attenzione alle forme di resistenza ebraica nei ghetti e nei campi di concentramento.
Altri videoPerché alcuni ebrei e altri prigionieri venivano tatuati durante la Shoah?
In alcuni campi di concentramento nazisti, soprattutto ad Auschwitz, i prigionieri venivano tatuati con un numero di identificazione. Questa pratica serviva a registrarli e controllarli, ma contribuiva anche a privarli della loro identità individuale, riducendoli simbolicamente a un numero.
Find out moreJOHANNESBURG HOLOCAUST & GENOCIDE CENTRE
Il Johannesburg Holocaust & Genocide Centre approfondisce la storia dei genocidi del XX secolo, concentrandosi in particolare sulla Shoah e sul genocidio contro i Tutsi avvenuto in Ruanda nel 1994.
Altri videoGli ebrei cercarono di resistere ai nazisti?
Gli ebrei opposero resistenza ai nazisti in modi diversi: attraverso la resistenza armata, ma anche sul piano spirituale e morale. In molti ghetti e campi vi furono forme di resistenza organizzata e, in alcuni casi, vere e proprie rivolte armate.
Find out moreMELBOURNE HOLOCAUST MUSEUM
Il Melbourne Holocaust Museum è la più grande istituzione australiana interamente dedicata all’educazione, alla ricerca e alla memoria della Shoah. Fondato da una comunità di sopravvissuti, promuove valori quali la solidarietà, il coraggio e il senso di giustizia.
Altri videoMUSEO JUDIO DE CHILE
Il Museo Judio de Chile ha la missione di far conoscere alla società cilena la storia, la cultura e le tradizioni del popolo ebraico, inserendole nel più ampio contesto della storia universale, con l’obiettivo di promuovere la comprensione del contributo e dell’integrazione delle minoranze nella cultura occidentale.
Altri videoCome vissero le donne ebree la Shoah?
I responsabili della Shoah trattarono le donne e i bambini ebrei con la stessa brutalità riservata agli uomini ebrei. Le donne ebree furono però sottoposte anche a forme specifiche di umiliazione e violenza, comprese la violenza sessuale e lo stupro.
Find out moreMEMORIALE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI STUTTHOF
Lo Stutthof Museum di Sztutowo mette il patrimonio e le testimonianze del passato al servizio del presente, preservando la memoria affidata ai Testimoni della Storia. La sua missione è adempiere a una responsabilità verso la storia e trasmetterne la conoscenza alle generazioni più giovani.
Altri videoWDR
WDR (Westdeutscher Rundfunk) è un’emittente pubblica tedesca appartenente alla rete ARD. Attraverso l’iniziativa TikTok *wahr_so*, WDR racconta le storie di persone perseguitate dal regime nazista, utilizzando contenuti dal forte impatto emotivo per coinvolgere il pubblico più giovane e contribuire a mantenere viva la cultura della memoria.
Altri videoChi liberò i campi nazisti?
Nell’Europa orientale i campi furono liberati dall’Armata Rossa dell’Unione Sovietica. Nell’Europa occidentale furono invece soprattutto le truppe statunitensi e britanniche a liberare i campi.
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